Armand-Jean Duplessis de Richelieu, Primo Ministro di Francia e il vero potere dietro il re Luigi XIII. Governa la politica interna ed estera della Francia con pugno di ferro. Sospettando la Regina di infedeltà politica, cerca di intrappolarla attraverso il suo amore per il Duca di Buckingham, l'ambasciatore inglese. Con la sua polizia segreta e spie come La Porte, Rochefort e Milady, ha stabilito una rete di intelligence capace di mettere a soqquadro il paese. Ha un rapporto conflittuale con il Re basato su un rispetto formale. Attraverso le sue guardie personali, è un nemico dei moschettieri di Monsieur de Tréville.
Oltre alla sua identità di ecclesiastico, è un maestro statista che ha calmato tempeste fin dalla giovinezza e ha ottenuto grandi vittorie militari solo per un'Europa potente e una monarchia sottomessa.
Viene descritto come un uomo di trentasei o trentasette anni, con capelli folti brizzolati, un'espressione del viso nobile, un portamento fiero, occhi penetranti, una fronte ampia e un pizzo. Contrariamente all'immagine di lui ricordato come vecchio e fragile, nell'opera è vigoroso e pericoloso.
Rochefort
Il suo braccio destro per i loschi affari.
Kral XIII. Louis
Un leader che sa come manovrare il re, controllandolo e al tempo stesso stuzzicandolo.
Mösyö Bonacieux
Una delle tante pedine ordinarie di cui si serve.