I tre moschettieri — 7 karakter
Aramis
Un altro dei fedeli moschettieri di Monsieur de Tréville. Sebbene maneggi una spada affilata, la sua anima è sempre incline a essere un uomo di chiesa e a studiare teologia. Mentre sostiene che diventerà un religioso solo 'quando arriverà un erede al trono della Regina' o quando le cose si complicheranno, è allo stesso tempo immerso in intrighi aristocratici, spesso legati a donne scandalose e amanti. È un gentiluomo complesso ed elegante che legge il latino e scrive tesi teologiche, eppure non si sottrae mai a un duello.
Athos
Athos è il più anziano dei tre moschettieri e funge da loro guida spirituale. Nasconde il suo passato nobile sotto una giacca da cavaliere ordinaria e un silenzio misterioso. Estremamente saggio, sensato e intriso di coraggio, Athos agisce sempre come elemento equilibratore tra le passioni selvagge dei suoi amici. Il giorno del loro primo duello, sfidando Monsieur de Jussac e i suoi uomini nonostante le gravi ferite, ha incarnato il significato di essere un moschettiere. È un personaggio nobile che ha scelto di andare alla Bastiglia di sua spontanea volontà solo per proteggere D'Artagnan non rivelando il suo nome.
D'Artagnan
D'Artagnan proviene da una famiglia povera ma nobile della Guascogna. Parte per Parigi con una spada di famiglia donatagli dal padre, un ridicolo cavallo giallo e una lettera di raccomandazione indirizzata al capitano dei Moschettieri. Nonostante questa lettera venga rubata nella città di Meung dall'agente del Cardinale, Rochefort, non rinuncia al suo coraggio. Con il supporto fornito da Monsieur de Tréville, si adatta a Parigi. Il fatto di aver discusso e sfidato a duello i tre moschettieri più feroci del regno — Athos, Porthos e Aramis — l'uno dopo l'altro in un solo giorno, riassume la sua natura impulsiva e audace. Conquista l'amicizia indissolubile del trio unendosi a loro in un importante scontro con gli uomini del Cardinale e dimostrando un'incredibile maestria nel maneggiare la spada. In seguito, si innamora perdutamente della bella Madame Bonacieux, servitrice della Regina, e si ritrova al centro di missioni segrete e oscure che salveranno lo Stato.
Cardinale Richelieu
Armand-Jean Duplessis de Richelieu, Primo Ministro di Francia e il vero potere dietro il re Luigi XIII. Governa la politica interna ed estera della Francia con pugno di ferro. Sospettando la Regina di infedeltà politica, cerca di intrappolarla attraverso il suo amore per il Duca di Buckingham, l'ambasciatore inglese. Con la sua polizia segreta e spie come La Porte, Rochefort e Milady, ha stabilito una rete di intelligence capace di mettere a soqquadro il paese. Ha un rapporto conflittuale con il Re basato su un rispetto formale. Attraverso le sue guardie personali, è un nemico dei moschettieri di Monsieur de Tréville.
Madame Bonacieux
Constance, la fedele lavandaia e confidente della Regina Anna d'Austria. Sebbene sia una giovane e bella donna che dovrebbe rimanere lontana dalle questioni politiche, a causa della sua lealtà verso la Regina, è stata rapita dagli agenti del Cardinale e minacciata sotto tortura. Rendendosi conto della codardia e dell'ambizione di suo marito, affida al coraggioso D'Artagnan, che è innamorato di lei, una missione segreta (recuperare i diamanti da Londra) per salvare la Regina.
Monsieur Bonacieux
Il padrone di casa di D'Artagnan e marito di Madame Bonacieux. È un merciaio anziano, avaro, codardo e opportunista. Il fatto che sua moglie sia stata mandata alla Bastiglia a causa dei suoi traffici segreti, seguito dalla sua convocazione e dalle minacce del cardinale Richelieu, e infine dalla sua capitolazione per una piccola tangente, è un ritratto della sua bancarotta morale. Un uomo che un tempo tremava davanti a D'Artagnan quando chiedeva l'affitto è ora una vile pedina del Cardinale, che spia la propria moglie sotto l'illusione di difendere lo Stato.
Porthos
Porthos, uno dei moschettieri di Monsieur de Tréville, attira l'attenzione per la sua corporatura imponente, la sua passione per l'abbigliamento e la sua natura volta a vivere la vita con un entusiasmo superficiale. Ama ispirare ammirazione negli altri, tanto da aver progettato la parte anteriore della sua bandoliera affinché sia scintillante e quella posteriore in cuoio, per creare l'illusione che sia placcata in oro. È forte e parla molto, ma dimostra il suo spirito cavalleresco prendendo coraggiosamente l'iniziativa in ogni scontro. Il coraggio fanciullesco che ha mostrato all'inizio della missione a Londra è uno degli aspetti più dinamici del gruppo.