Filosofo tedesco, Schopenhauer pose i concetti di 'Volontà' e 'Rappresentazione' al centro della sua filosofia. Egli fonda l'esistenza dell'universo non sulla logica razionale, ma su un cieco e doloroso desiderio/volontà di vivere che non può essere soddisfatto. La sua filosofia pessimistica, che cerca una via di fuga dalla vita e da questa sofferenza nel 'Nirvana' o nella pura contemplazione estetica, fu dapprima un rifugio per Nietzsche, ma in seguito maledetta come una 'malattia' contro cui Nietzsche combatté.
Sviluppando la filosofia di Kant, definì il regno noumenico come 'Volontà'; opponendosi al rigido razionalismo tedesco del XIX secolo (Hegel ecc.), creò una frattura significativa nella storia del pensiero.
Sebbene nel testo non venga fornita alcuna descrizione fisica, egli detiene lo status di rappresentante classico e solenne della tetra scuola filosofica tedesca.
Richard Wagner
Il principale fondamento filosofico alla base della musica di Wagner.
Friedrich Nietzsche
L'antico maestro che nel primo periodo nutrì il suo genio filosofico, ma la cui filosofia fu in seguito bollata come 'malata/nemica della vita'.