È l'eroico figlio di Bay Büre Bey, benedetto con qualità superiori attraverso profonde preghiere e doni sacri portati dai mercanti. Il suo destino è sempre messo alla prova da drammatiche rotture. In gioventù, si innamora misteriosamente di Banı Çiçek durante una battuta di caccia (mentre era il guerriero velato) e guadagna il diritto di sposarla battendola in duello; tuttavia, proprio mentre sta per raggiungere il giorno felice, marcisce in una prigione per sedici anni a causa di un'incursione degli infedeli. Grazie al suo amore e alla sua resilienza, fugge dalla prigione e ritorna nella sua tribù travestito da 'Deli Ozan' (il menestrello folle), dando vita a eventi tragicomici. Alla fine diventa vittima della propria lealtà; poiché ha giurato fedeltà a Salur Kazan, non si unisce alla ribellione e viene tradito e martirizzato da Aruz Koca. È il rappresentante dell'eroe malinconico che muore per il proprio amore e onore nell'opera.
Nacque tardivamente dopo le ferventi preghiere di tutti i signori, in seguito ai lamenti di suo padre, Bay Büre, che gridava: 'Non ho nemmeno un figlio!'. Ricevette il suo nome da Dede Korkut in persona dopo aver dimostrato il suo valore e aver sconfitto gli infedeli.
Un eroe nobile e bellissimo dal volto simile alla luna, la cui bellezza rapisce la mente di chi la osserva, e che possiede capelli ondulati. Si racconta che la bellezza del suo volto sia tale che egli giri indossando un velo.
Aruz Koca
È il suo traditore più letale, colui che lo ha condotto con l'inganno e la viltà al martirio.
Salur Kazan
Rappresenta l'autorità in cui crede ciecamente, la figura più amata per la quale è disposto a rischiare la morte affrontando i bey ribelli.
Banı Çiçek
È parte di una devozione tra pari senza eguali e di un amore epico, temprato dalla forza della spada e da una passione incrollabile.
Yalancı Oğlu Yaltacık
È il suo nemico viscido e sleale, che tuttavia egli copre di ridicolo e di vergogna grazie alla propria astuzia durante le nozze.