Moglie di Salur Kazan e madre di Uruz; è una donna potente, alta e dalla vita sottile. È un perfetto riflesso della donna ideale nella società Oghuz. Oltre a occuparsi del focolare domestico, possiede anche le caratteristiche di una guerriera amazzone capace di cavalcare e impugnare le armi insieme a quaranta nobili fanciulle. Quando gli accampamenti degli infedeli vengono fatti prigionieri e riceve la minaccia che suo figlio potrebbe essere dato in pasto ai cani, lei è un personaggio capace di un tale sacrificio da risolversi ad accettare di mangiare la carne del proprio figlio pur di non rivelare la sua identità tra le quaranta concubine, tenendo l'onore del marito al di sopra di tutto.
È noto che provenga dalla stirpe di Bayindir Khan (o come figlia di un grande bey). Attraverso il suo matrimonio con Kazan Bey, mantiene il rango di khan fino alla fine e dà alla luce un figlio eroico di nome Uruz. Detiene la posizione di madre della nazione Oghuz.
Alta, dalla vita sottile come salice, con guance color mele autunnali, possiede un aspetto nobile, magnifico e autorevole, spesso vestita di nero o cremisi.
Uruz
È la sua unica ragione di vita, il suo unico amatissimo figlio per cui trepida.
Salur Kazan
È devota a Kazan fino alla follia, ma non esita a punzecchiarlo con le parole più dure al minimo errore.
Şöklü Melik
Lo odia con profondo rancore; perfino da prigioniero possiede la forza necessaria per sopraffarlo.