Un leggendario saggio Oghuz, il cui nome completo è Korkut Ata, proveniente dalla tribù Kayı. È la figura più stimata, capace di presagire l'invisibile e risolvere problemi, la cui parola è considerata legge all'interno della comunità Oghuz. Egli conferisce ai giovani eroi i loro nomi definitivi dopo che questi hanno dimostrato le proprie abilità e ottenuto successi. Nei momenti culminanti delle storie, risolve le dispute o suggella gli eventi. Recita versi che raccontano stirpi e clan, trasmettendo le epopee degli eroi di generazione in generazione. È un simbolo che fonde la figura del santo islamico e quella dell'antico leader sciamanico turco.
Korkut Ata, di cui si dice che sia emerso dalla tribù Bayat vicino all'epoca del Profeta, è un saggio che ha cercato l'ispirazione divina e ha distribuito la sua saggezza alle tribù nomadi Oghuz per tutta la vita. Il suo passato è avvolto da un velo mistico e il suo comando è rispettato da tutti i khan.
Appare come un venerabile e rispettato anziano dalla barba bianca e dal volto raggiante. Si immagina che porti il suo kopuz (liuto) in spalla e indossi abiti semplici ma nobili, simili a quelli di un derviscio, confacenti a un grande personaggio.
Salur Kazan
È la più grande guida di Kazan Bey, lo trae fuori dagli errori in cui cade grazie alla propria saggezza.
Bamsı Beyrek
Con la sua figura fondamentale, è colui che conferisce a Beyrek il nome e il titolo nobiliare di bey, oltre a essere l'artefice della sua salvezza nei momenti più difficili.