Frate Lorenzo, un santo padre dell'ordine francescano, è un personaggio saggio e filosofico di Verona che dedica un intenso impegno alle erbe e alla farmacia. Come mentore di Romeo, Lorenzo corre un rischio aiutando la giovane coppia a sposarsi con l'intento di porre fine alla lunga faida familiare. Quando gli eventi sfuggono al controllo con la morte di Tebaldo e il decreto di esilio, egli non cede al panico, ma concepisce un piano basato su una finta morte e la sepoltura nella tomba per salvare Giulietta. Questo nobile progetto viene rovinato quando il suo messaggero, Frate Giovanni, non riesce a raggiungere Mantova a causa di una quarantena. Nel finale, arriva al cimitero, seppur in ritardo, e trova Romeo morto; tuttavia, facendosi prendere dal panico e lasciando sola Giulietta, non riesce a impedire il suicidio di quest'ultima. Sebbene chiarisca la situazione al pubblico, viene considerato un colpevole indiretto.
Una figura religiosa neutrale che vive raccogliendo erbe nella natura, è accettato dal popolo di Verona come un amico di Dio e un'anima innocente, ed è rispettato sia dai Montecchi che dai Capuleti.
Il volto di un vecchio religioso che cammina a piedi nudi, indossa vesti logore e porta un cesto di vimini e un piccone consumato.
Prens
Il potere laico e assoluto dinanzi alla cui giustizia deve rendere conto quando commette un errore.
Romeo
Un figlio spirituale spesso rimproverato, amato come un fanciullo puro ma privo di giudizio.
Juliet
La fanciulla sotto la sua protezione, da cui è profondamente rispettato ma la cui audacia lo lascia sgomento.