Fratello maggiore di Platone nella vita reale e uno dei principali portatori del peso intellettuale di questo dialogo. È la persona che rispetta di più Socrate ma che allo stesso tempo lo incalza con maggior rigore nelle risposte. Per natura, è un nobile aristocratico e intellettuale. Proprio per rendere l'argomentazione più complessa, egli assume la tesi secondo cui l'ingiustizia porti segretamente più felicità (citando l'anello di Gige come esempio). Costruisce con Socrate una struttura statale ideale, specificamente un'utopia di caserma dove non esiste proprietà privata né matrimonio.
Figlio degli aristocratici Aristone e Perittione. È altamente istruito, addestrato nelle armi e familiare con le alte assemblee politico-intellettuali di Atene. Ben versato nell'etica guerriera tradizionale.
Un giovane aristocratico greco in forma e attento, la cui postura eretta riflette sia la giovinezza che il carattere robusto.
Sokrates
Lo considera un interlocutore dialettico stimabile ma ostico.
Adeimantos
Suo fratello e complemento intellettuale.