La protagonista e narratrice di Hunger Games. Proviene dall'angolo povero del Distretto 12 noto come la Greppia e si unisce alla marcia verso la morte nell'arena dopo essersi offerta volontaria al posto di sua sorella. Riesce a sopravvivere nell'arena grazie ai suoi anni di esperienza a caccia nei boschi proibiti oltre i confini del distretto. Anche se gli eventi la dipingono come un involontario simbolo di fuoco e ribellione, la sua prima e più grande priorità rimane sempre proteggere i suoi cari. Nonostante l'ordine spietato e selvaggio dell'arena, intraprende una lotta incessante per preservare la propria umanità.
Quando aveva undici anni, suo padre, un minatore di carbone, fu fatto a pezzi in un'esplosione, e sua madre scivolò in una profonda depressione, lasciando le figlie sole. Quando era sull'orlo della fame, fu riportata in vita da una pagnotta bruciata lanciata da Peeta dalla panetteria, e da quel giorno divenne il capofamiglia che attraversava le recinzioni proibite per cacciare nei boschi e nutrire la sua famiglia.
Una ragazza di 16 anni con capelli neri lisci, occhi grigi e pelle olivastra; sebbene appaia esile a causa della malnutrizione, possiede muscoli estremamente sodi e potenti. Durante i Giochi, assume una figura sorprendente come la 'Ragazza in Fiamme'.
Rue
Una figura simile a una sorella, perduta nell'arena, che simboleggia la distruzione dell'innocenza.
Peeta Mellark
Il compagno verso cui ha un debito di riconoscenza, un alleato incerto ma protettivo su cui contare durante i Giochi.
Primrose Everdeen
L'amatissima sorella minore per la quale Katniss è pronta a sacrificare la propria vita.
Haymitch Abernathy
Il suo mentore ostinato, l'unico a offrirle consigli, al quale sente il bisogno continuo di dimostrare il proprio valore.