È la moglie aristocratica, alquanto isterica ed eccentrica del generale Epančin. Va fiera di essere l'ultima nobildonna della famiglia Myškin. Considerando il principe un lontano parente, instaura con lui un legame materno, protettivo, ma allo stesso tempo condiscendente. Sebbene non sia una donna molto intellettuale, la sua purezza di cuore e la sua sentimentalità la rendono una persona che reagisce con calore, seppur in modo erratico, verso le proprie figlie e il principe. Sebbene intuisca le pericolose inclinazioni romantiche di Aglaja e cerchi di prevenirle, rimane spesso dilettantesca e impotente nel suo tentativo di mantenere il prestigio sociale della famiglia.
Proviene da una stirpe di principi relativamente povera ma antica. Si è salvata sposando il generale Epančin, che pur non essendo molto istruito ha accumulato ricchezze. La sua unica preoccupazione ora è trovare mariti nobili per le sue tre bellissime figlie.
Una rispettabile matrona di cinquantasei anni, alta, con folti capelli neri ingrigiti in alcuni punti, guance pallide e leggermente incavate e labbra sottili.
Aglaya
La sua figlia ribelle preferita. Sapendo che questa sua stravaganza impulsiva è una copia di se stessa, è in costante apprensione per lei.
Prens Mışkin
Inizialmente lo ritiene un bizzarro parente lontano da liquidare al più presto, ma in seguito comincia ad amarlo con incrollabile affetto, pur non sopportando affatto la sua ingenuità.