È la madre pia, piangente e paziente di Agostino. Cresciuta secondo le tradizioni delle Chiese africane, nonostante un matrimonio difficile con l'irascibile marito Patrizio, è riuscita a portarlo alla fede cristiana poco prima della sua morte grazie alla sua umiltà e pazienza. Ha riposto ogni speranza della sua vita nella conversione del figlio alla fede cattolica e nella sua salvezza. Sebbene abbia sofferto a lungo per le credenze manichee del figlio, lo ha seguito come un'ombra fino in Italia con la speranza che le derivava dai suoi sogni. Pochi giorni dopo un risveglio filosofico-spirituale condiviso con il figlio a Ostia, si ammalò e morì, colma della pace di aver visto suo figlio incamminarsi sulla via della fede.
Dal cuore gentile, fu educata da un'anziana nutrice che la disciplinò rigorosamente, tenendola lontana dal vino durante l'infanzia. Da ragazza, ebbe la debolezza di bere sorsi di nascosto dalle botti di vino, ma dopo il severo rimprovero di una serva, comprese il suo errore e si emendò completamente. Quando si sposò, fu obbediente al marito irascibile e alla fine conquistò la suocera con affetto e parole gentili.
Nonostante l'età avanzata, possiede un volto e un portamento che riflettono una 'fede virile', un connubio di calma, serenità, pace e lacrime.
Patricius
Il marito, animato da ambizioni mondane, che ella seppe ricondurre sulla retta via con la propria sottomissione e devota pazienza, conducendolo al battesimo prima della morte.
Aurelius Augustinus
L'unica gioia e pena terrena della sua esistenza, il figlio dotato ma traviato per la cui salvezza nella fede cristiana ha sacrificato la vita.