Un industriale inglese dal cuore gentile e onorevole che vaga silenziosamente tra gli hotel di Homburg, Roulettenburg e l'Europa. Sebbene sia legato a Polina Aleksandrovna da un amore sincero, è consapevole del suo orgoglio ferito e veglia su di lei da lontano. Nonostante veda chiaramente le mancanze di Aleksej Ivanovič, è l'unica persona a osservare le sue potenzialità e la sua passione con rispetto. All'apice del romanzo, quando Polina vive un momento di crisi, la prende sotto la sua protezione. Alla fine del libro, ritrova Aleksej, diventato ormai un vagabondo spensierato, e gli dice le verità in faccia, ma gli offre comunque una mano tesa, pur sapendo che Aleksej è ormai irrecuperabile.
Un importante proprietario di fabbriche di zucchero (Lovell and Co.) in Inghilterra, nonché nobile nipote di Lord Peabroke. Vive una vita borghese-aristocratica morale e sicura, lontano da crisi monetarie, scandali e gioco d'azzardo.
Assomiglia a un inglese senza pretese, tranquillo, timido ma molto distinto. È alto e indossa abiti di stile inglese che probabilmente si addicono alla sua ricchezza, pur essendo lontani dall'essere ostentati.
Büyükanne
Una figura dinanzi alla cui indole temibile e alle cui bizzarrie egli sorride con benevola sincerità.
Aleksey İvanoviç
Il suo tragico compagno, che osserva con un misto di rispetto, compassione e profonda disillusione.
Polina Aleksandrovna
La nobildonna che ama con devozione sincera e per la quale è pronto a sacrificare ogni suo bene in qualsiasi momento di sventura.