La Nutrice, che guida la vita di Giulietta più della dispensa e della cucina della casa dei Capuleti, è la serva chiave che ha cresciuto Giulietta come fosse sua figlia (Susan) fin dall'infanzia. È più identificata con la vita di Giulietta persino del suo padrone, Capuleti, o della sua padrona, Lady Capuleti. Simpatizza con l'amore per Romeo; le piace compiere mediazioni altamente rischiose come facilitare la comunicazione e procurare una scala di corda. Possiede un senso tradizionale della lealtà, ma è piuttosto superficiale riguardo alla fedeltà morale ed eterna. Quando le cose si complicano e, nonostante il marito di Giulietta sia stato esiliato per la morte di Tebaldo, sorge una crisi in cui suo padre vuole costringere Giulietta a sposare Paride, la Nutrice mostra il suo carattere pragmatico. Quando suggerisce ingenuamente a Giulietta di ignorare Romeo e scegliere il bel Paride e facoltoso, dichiarando che 'il primo marito è nullo e invalido', viene perduta per sempre dal mondo di Giulietta. È anche colei che trova Giulietta nel suo letto, intorpidita e creduta morta.
Suo marito e la sua unica figlia, Susan, sono morti anni fa in tragici terremoti o epidemie. È una della vecchia guardia della casa, che nasconde ancora il suo lutto all'interno di una spirale di battute allegre.
Una donna di corporatura robusta, dai movimenti goffi e in età avanzata, che non può uscire per strada senza il suo ventaglio, volgare ma allegra.
Romeo
Il suo genero segreto, che ritiene un gentiluomo bello e valoroso e per il quale fa da messaggera.
Juliet
La fanciulla che ha allattato e che rappresenta tutto il suo mondo, sebbene la sublime nobiltà del suo cuore resti del tutto incomprensibile per la Nutrice.
Capulet
Il suo autoritario padrone, a cui si oppone con le sue chiacchiere pur temendolo.