È il figlio di Odisseo e Penelope. Era ancora un bambino quando suo padre partì per la guerra. Per vent'anni è cresciuto senza padre, all'ombra dei tiranni che occupavano il suo palazzo. Inizialmente un giovane indifeso e passivo, passa all'azione sotto la guida di Atena. Viaggia a Pilo e a Sparta per ottenere informazioni su suo padre. Al suo ritorno, si ricongiunge con lui e lo sostiene coraggiosamente nella strage dei pretendenti. Durante tutto il poema, si trasforma da ingenuo fanciullo a leader.
È cresciuto nel palazzo di Itaca ascoltando le storie leggendarie di suo padre, senza però mai vederne il volto. Testimone della pressione esercitata dai pretendenti su sua madre, ha nutrito un profondo rancore verso di loro.
Un bel giovane principe alto che somiglia a suo padre Odisseo. È raffigurato con sandali luminosi ai piedi e una lancia di bronzo in mano.
Athene
La sua dea protettrice, che lo guida sotto le sembianze di Mente e Mentore.
Antinoos
Il suo più grande nemico, che mira al suo regno e vuole ucciderlo.
Odysseus
Il padre che ha sempre mantenuto vivo nei suoi ricordi e a cui si lega con assoluta lealtà una volta ritrovato.
Penelopeia
La madre che ama, ma che cerca al tempo stesso di proteggere e controllare.