Un giovane uomo senza nome di 26 anni che vive a San Pietroburgo. Si è completamente isolato dalla società, adottando la città, gli edifici e le strade come suoi compagni umani. Nonostante viva in città da otto anni, non conosce nessuno. Incontrare Nasten'ka sulle rive della Fontanka una sera crea una rivoluzione nella sua vita astratta. Si innamora di lei. Sfugge alla gelida realtà dell'esistenza per vivere i romanzi che ha nella testa, ma quando Nasten'ka lo lascia, torna a quella vita isolata; l'unica differenza è che ora ha assaggiato la felicità autentica, anche se solo per un momento.
Vive da solo a Pietroburgo da otto anni. Non ha avuto alcun contatto reale con le donne, limitandosi a osservarle da lontano e a vivere storie d'amore con 'ideali' creati nella sua mente. Vive con la sua anziana governante, Matrëna, in una stanza polverosa piena di ragnatele.
Un giovane che non si inserisce bene nella società, probabilmente poco appariscente, con un colorito pallido e uno sguardo malinconico. Sebbene non vengano forniti dettagli sul suo abbigliamento, è semplice e modesto.
Matryona
Una figura concreta e impassibile del suo mondo domestico silenzioso e privo di comunicazione.
Nastyenka
Il suo amore, la sua confidente e il suo angelo, che rappresenta la fuga dal sogno. La antepone totalmente a se stesso.