È la bella e orgogliosa figlia della famiglia Melih Bey. Ribellandosi alla vita frivola, edonista e di cattiva reputazione di sua madre Firdevs Hanım, desidera rifugiarsi in un matrimonio onorevole e benestante. Accetta la proposta di matrimonio di Adnan Bey, che ha l'età di suo padre, con la speranza di cambiare il suo status sociale e sfuggire alla madre. Tuttavia, dopo le nozze, sente che la magnifica villa non la soddisfa e che la sua femminilità e la sua giovinezza stanno andando sprecate. Questo senso di vuoto inizia ad attrarla verso Behlül, il nipote donnaiolo di Adnan Bey. Dopo essere stata completamente travolta dal vortice di un amore proibito, è dilaniata tra i suoi valori morali e le sue passioni. Quando scopre che Behlül sposerà Nihal, il suo orgoglio e il suo senso di vendetta la spingono verso decisioni irrevocabili, distruttive e verso una fine tragica.
È nata nella famiglia nota come la "cricca dei Melih Bey", famosa a Istanbul e associata a scandali e pettegolezzi. L'incuria della madre verso il marito e la causa indiretta della sua morte crearono una profonda ribellione e disgusto nell'animo di Bihter. Nonostante si fosse giurata di non somigliare a sua madre, col tempo si rivela incapace di sfuggire al destino di ripetere, punto per punto, le debolezze materne.
Alta, slanciata, con una pelle eccezionalmente chiara e luminosa. Più elegante di sua sorella Peyker, che è robusta e formosa. Possiede una bellezza sfolgorante, con folti capelli neri ondulati, grandi occhi penetranti e abiti raffinati, sempre confezionati con i tessuti francesi più costosi e alla moda.
Nihal
La figliastra problematica e viziata che mina il suo potere in casa e che non ritiene degna d'affetto.
Behlül
La fonte di desideri proibiti e, infine, della più grande rovina.
Adnan Bey
Il marito anziano a cui attribuisce il ruolo di figura paterna, ma che la spinge a rinnegare la propria femminilità.
Firdevs Hanım
La madre ed eterna rivale a cui teme a morte di assomigliare, ma dalla quale non riesce a fuggire.