È un medico militare che appare come uno scudo nei punti più critici della vita di Feride, durante i suoi anni a Kuşadası e alla fattoria. È un uomo dallo spirito nobile che ha dedicato la sua giovinezza interamente all'esercito, ai libri e ai pazienti, e che, dopo aver perso la moglie in giovane età, ha sempre nascosto il suo vero io dietro una rozza facciata da 'Zio Orso'. Per stroncare l'ondata di disgustose voci rivolte a Feride e per salvarle la reputazione, prima ignora la propria vecchiaia per combattere con l'ispettore scolastico, e poi stipula un matrimonio formale con Feride per opporsi alla morale bigotta dell'intera cittadina. Il suo vero intento è quello di far giungere segretamente a Kâmran il diario dell'amore eterno di questa fiera ragazza, riunendoli così.
Un uomo benestante originario di Rodi che ha sepolto la sua giovinezza venticinque anni fa in seguito alla morte della moglie per tifo; è per questo che si è aggrappato ai suoi pazienti e alla sua professione. È soprannominato 'Zio Orso' perché non si cura del suo aspetto e si approccia alle persone in modo sbrigativo.
Un vecchio amabile, grande e grasso con un volto leggermente rosso e bruciato dal sole, capelli corti e baffi bianco neve, col colletto dell'uniforme solitamente aperto, stivali pesanti e occhi blu con ciglia bianche.
Feride
Il suo bonario amico e confidente che nutre per lei un affetto nobile; il prezioso tesoro affidato alla sua tutela.