Il giovane e talentuoso primo ufficiale della nave Pharaon. Proprio mentre sta per essere promosso a capitano dal suo armatore in onore della sua esperienza in alto mare e della sua leadership, e sta per sposare il suo grande amore Mercédès, la sua vita viene rubata da una cospirazione ordita dai suoi rivali. Con una grave accusa di essere un agente napoleonico, viene gettato nello spietato Castello d'If senza alcun processo. Trascorre lì 14 anni; quando raggiunge il punto di disperazione e follia, la sua cella si unisce a quella dell'abate Faria. Faria gli insegna tutto, dalla storia alla scienza, dalle lingue straniere alla filosofia analitica, e gli lascia l'ubicazione del tesoro segreto della famiglia Spada. Dopo essere riuscito a fuggire dalla prigione all'interno di un sacco funebre e aver acquisito l'immensa ricchezza, tutta la gioia della sua giovinezza è svanita; si trasforma in un uomo freddo, saggio e sovrumano, determinato a stabilire la giustizia e vendicarsi spietatamente di coloro che lo hanno distrutto.
Ha lottato in mare fin da quando era bambino per mantenere onorevolmente suo padre, il povero ma orgoglioso Louis Dantès, a Marsiglia. Le esperienze accumulate in alto mare e nelle tempeste hanno plasmato il suo carattere. Si è dimostrato un grande talento sotto la protezione di Monsieur Morrel. Come ultimo desiderio del capitano Leclère, ha incontrato Napoleone sull'isola d'Elba e, pur non avendo la minima idea di politica, a causa di questa missione ben intenzionata, i 14 anni più belli della sua vita sono stati distrutti nell'oscurità del Castello d'If.
Prima della prigionia ha 19 anni, è un giovane con capelli nero ebano, occhi neri sinceri e belli, un volto allegro e una postura retta. Dopo 14 anni di prigione, la sua carnagione ha perso l'abbronzatura diventando di un color spento/porcellanato; linee nette si sono formate intorno alla bocca e uno sguardo tagliente e agghiacciante, come quello di un lupo in grado di trafiggere la notte, si è stabilito nei suoi occhi. Ora è un uomo adulto, magnifico e ben piazzato, che incute timore e rispetto in chi lo circonda.
Danglars
Il collega invidioso che ha architettato il tradimento, punto di origine del fuoco di vendetta che gli arde nel cuore.
Mercedes
Il più grande dolore strappato alla sua vita e il suo inestinguibile, tragico amore.
Rahip Faria
Per lui la ragione per tornare a vivere, mentore, padre spirituale e donatore di infinita conoscenza e ricchezza.
Mösyö Morrel
Un armatore venerato che non ha mai perso la fede nella sua innocenza e che ha protetto lui e suo padre.
Fernand Mondego
Il misero rivale che, per amore, si è fatto custode del tradimento.
Gérard de Villefort
Lo spietato magistrato nel mirino della sua vendetta, che si è nascosto dietro la maschera della giustizia e ha gettato consapevolmente Dantès nelle segrete.