Un personaggio risoluto che ha gettato le fondamenta di una rivoluzione destinata a lasciare un segno profondo sulla società dalla sua bottega di vini in una cantina malandata e misera, ma pur sempre un ex servitore che, anche nell'ombra della vendetta, ha conservato un briciolo di umanità. In gioventù, si addestrò sotto il comando del famoso Dr. Manette e, dopo la terrificante prigionia del suo padrone nella Bastiglia, lo accolse, gli fornì un rifugio nel sottotetto e gli spianò la strada per la fuga con il seguito inglese. Tuttavia, nel frattempo, diventando uno dei leader più segreti della Rivoluzione, ha smantellato i comitati 'Jacques' e, osservando da vicino la profonda miseria del popolo e la crudeltà degli aristocratici, è diventato un comandante di questa ribellione destinata a macchiarsi di armi e sangue. Rispetto alla mente di sua moglie, Thérèse, alimentata da una malvagità inesauribile, porta sempre dentro di sé un moto di coscienza contro i pericoli rivoluzionari diretti verso il suo antico padrone e la sua bambina (Lucie). Anche mentre imbraccia le armi, prende d'assalto i sotterranei della Bastiglia e combatte tra la polvere da sparo in quelle torri, rimane un uomo d'azione spezzato ma potente che guarda dall'oscurità della storia verso la speranza, guidato dal suo infinito rispetto per il suo vecchio dottore.
Mentre un tempo era un giovane servitore molto rispettoso nelle strade buie di Parigi che spianarono la strada alla Rivoluzione francese sotto la tutela del famoso Dr. Manette, ha condiviso la tragedia del suo padrone; negli anni, si è trasformato in un leader della ribellione, un insurrezionalista che, sotto la maschera di un presunto onesto mercante di vini, controllava un'intera rete di armi e spie.
Un uomo dalla pelle scura e potente, sulla trentina, con spalle larghe che potrebbero essere considerate da 'duro', capelli ricci e una presenza forte ed energica. Ha un'aria pericolosa e i suoi abiti sono sempre abbastanza semplici da tradire fretta e fatica, eppure porta con sé il piglio di un rissoso.
Charles Darnay
Per lui, per quanto sia il genero del Dottore, è fondamentalmente un nobile Évremonde appartenente alla classe da annientare, e tra loro non v'è alcuna pietà.
Dr. Alexandre Manette
È il suo antico padrone: colui presso cui trovò rifugio in gioventù, che protesse e tenne in vita nascondendolo al mondo dopo la prigionia, e che continua a venerare in cuor suo persino dopo la rivoluzione.
Madame Therese Defarge
Per quanto lei appaia più pericolosa e astuta del marito, il loro matrimonio è una totale cooperazione; egli è interamente devoto all'animo implacabile e vendicativo della donna.