Esmeralda, il cui vero nome è Agnes, è una bella sedicenne rapita dagli zingari che si guadagna da vivere danzando per le strade di Parigi. Vive con la sua astuta capretta, Djali, che tiene sempre al suo fianco. La sua bellezza ispira ammirazione (e invidia) ovunque vada. Quando una notte si trova nei guai a causa di Quasimodo e Frollo, diventa devota al capitano Phoebus, che la salva, come se fosse l'amore della sua vita. I suoi semplici spettacoli di magia, uniti al suo amore per Phoebus, attirano l'attenzione di una società bigotta. Il suo rifiuto di soccombere al desiderio dell'arcidiacono Frollo di possederla la porta a essere falsamente accusata di stregoneria e omicidio, sottoposta a tortura e infine inviata al patibolo.
Esmeralda è la figlia illegittima di Paquette la Chantefleurie di Reims. Poiché era molto bella da bambina (quando il suo nome era Agnes), fu rubata dagli zingari e sostituita con il deforme Quasimodo. È cresciuta con gli zingari in Spagna e nelle regioni circostanti prima di venire a Parigi. Non conosce la propria identità.
Sedici anni, pelle molto scura, corpo dalle forme perfette, vita sottile, grandi occhi neri come la pece, una ragazza vivace e gioiosa. Indossa abiti colorati ed esotici ricamati con oro e paillettes.
Quasimodo
Il suo singolare protettore, di cui ha paura ma di cui ammira con stupore la devozione
Claude Frollo
Il suo crudele carnefice, per il quale prova ripugnanza
Pierre Gringoire
Il marito di facciata che ha sposato per pietà, ma di cui non è innamorata
Phoebus de Châteaupers
Il suo falso eroe, che ama alla follia e crede perfetto
Paquette la Chantefleurie
La sua vera madre, di cui ha ingenuamente paura