Il signor Ollivander è l'anziano, misterioso e saggio proprietario della leggendaria bottega di bacchette a Diagon Alley, esistente fin dall'antichità. Harry muove qui i suoi primi passi nel mondo magico. La sua arte si basa sulle bacchette, approcciandola con la filosofia secondo cui la magia e il nucleo interiore del mago sono scelti interamente dal legno e dal nucleo magico. È diventato famoso per la sua capacità di ricordare con agghiacciante precisione le caratteristiche di ogni cliente che entra nel suo negozio, oltre a quale bacchetta abbia venduto a chi e di che misura. È la prima figura a sussurrare a Harry che c'è una profondità molto più vasta, oscura e spaventosa in questo mondo delle bacchette, spiegando la sua fatidica connessione con Voldemort.
Un vero filosofo-artigiano nato dalla tradizione di fabbricazione di bacchette della stirpe degli Ollivander, che risale al 382 a.C. Essendo portatore della generazione che ha creato le prime bacchette per quasi tutti i maghi moderni della Gran Bretagna, possiede una storia enciclopedica che racchiude in sé i centri di potere della società magica britannica.
Ha occhi grandi, pallidi e lunari che brillano in netto contrasto con la polvere del suo negozio. L'uomo anziano e pallido sembra un fantasma nell'ambiente oscuro, con le sue dita bianche, sottili e lunghe e una calma agghiacciante.
Harry Potter
Il primo negoziante e guida che, conoscendo la sua leggenda e porgendogli la bacchetta del suo destino, suscita nel ragazzo timore reverenziale e magnificenza al tempo stesso.
Rubeus Hagrid
Colui che fa valere abilmente la propria autorità indagando con sospetto e malizia sullo stato della sua bacchetta spezzata.