Hunter emerge come un personaggio errante di origine texana nella regione di confine tra Canada e Alaska (Forty Miles Creek). È il proprietario del pozzo minerario numero 127 a Bonanza o in un'altra zona produttiva della regione; è vicino di proprietà del lotto numero 129 di Josias Lacoste, con cui litiga costantemente. Ha una banda di avventurieri rozzi come lui. Non riconosce l'autorità canadese, ignora le regole e si sforza di far spostare il confine a favore dell'America. Mentre era in prigione, sentì parlare dell'oro nella regione del Monte d'Oro, oltre i circoli polari, da un indiano di nome Krasak; è evaso di prigione per impossessarsi di persona di questa misteriosa fonte insieme ai suoi uomini. Tuttavia, incontra Ben e Summy, che hanno preso possesso del vulcano; il loro violento scontro armato termina con la morte di Hunter, ucciso da un proiettile sparato da Neluto.
Cresciuto nello stato americano del Texas, probabilmente con un passato da fuorilegge o vagabondo. Originario di Austin (marchio di fabbrica impresso sul suo coltello). È arrivato in questa regione con la corsa all'oro ed è stato coinvolto in vari omicidi, incidenti e risse. Odiava le leggi canadesi e ha scelto di vivere al di fuori della legge.
Un atleta alto, rozzo ed estremamente muscoloso e potente. Ha una folta barba nera, una pelle scura abbronzata dal sole sudamericano (e dalla sua genetica), e un volto severo, terrificante e selvaggio.
Krasak
Lo strumento indigeno di cui si serve per trovare il vulcano.
Malone
Il suo confidente e la sua ombra, che gli obbedisce incondizionatamente.
Ben Raddle
Il suo rivale mortale; vuole annientarlo a causa della sua astuzia e della sua ostinazione.
Summy Skim
L'unico bersaglio del suo odio che gli ha tenuto testa in uno scontro fisico.