Ron Weasley è il figlio più giovane di una famiglia composta interamente da talentuosi maghi purosangue, coetaneo di Harry e in procinto di studiare a Hogwarts. Porta con sé un senso di tensione e invisibilità creato dal vivere all'ombra del successo o della popolarità dei suoi leggendari fratelli (Bill, Charlie, Percy, Fred e George). Incontra Harry Potter, famoso nel mondo magico, in uno scompartimento dell'Espresso per Hogwarts dove sono lasciati completamente soli. Abituato al fatto che gli altri lo guardino dall'alto in basso per la sua mancanza di denaro o per i suoi oggetti logori, Ron si sente a suo agio con la mancanza di pretese di Harry. Con piccoli aneddoti sulle figurine delle Cioccorane, maghi famosi e la loro scuola, funge da prima guida informale al mondo magico sia per il lettore che per Harry. La presenza di Ron aggiunge divertimento, conoscenze magiche pratiche e una fonte di supporto sincero e incrollabile al libro.
È nato come sesto figlio in una famiglia magica numerosa, calorosa ma piuttosto povera. Tutto gli veniva passato dai fratelli; le vesti, la bacchetta rotta e persino il topo (Crosta): tutto era vecchio o ereditato. Questa situazione ha creato un forte senso di lealtà familiare mescolato a un segreto risentimento verso la sua famiglia.
Alto, molto magro, con gambe lunghe come quelle di una gru. Sembra dinoccolato nei suoi vestiti di seconda mano e consumati. Ha capelli rosso fuoco, lentiggini sul naso e costanti macchie scure intorno alle labbra; le sue mani e i suoi piedi sono grandi.
Harry Potter
Lo percepisce come un amico alla pari e un cavaliere; persino la fama magica di Harry non lo intimorisce.
Weasley Ailesi
Si relaziona a sua madre con affetto ma temendo la sua pressione; guarda ai gemelli con un misto di timore e scherzo.
Hermione Granger
La trova estremamente irritante e le risponde a tono per non farsi schiacciare dal suo atteggiamento da saputella.