La nipote di Naim Efendi è una giovane donna ambiziosa, insaziabile e che oltrepassa ogni limite, che ammira l'Europa. Costruisce la sua vita su sogni di vivere in completa libertà in castelli e salotti europei, lontana dai ristretti schemi tradizionali rappresentati dal nonno. Considera persino l'amore come un gioco di potere, una questione di orgoglio e un mezzo di conquista. Sebbene appaia ingenua e impotente all'inizio della sua relazione distruttiva con Faik Bey, in seguito schiaccia l'uomo come un gatto selvatico che gioca con la sua preda. Alla fine, recidendo ogni legame morale e familiare, fugge in Europa come amante di un ricco deputato. Seniha simboleggia la nuova generazione senza timone, materialista e recisa dalle radici di un impero in collasso.
È cresciuta nella dimora di Naim Efendi, dove ogni suo desiderio veniva esaudito, sotto le cure di governanti francesi (come Madam Kronski) che idealizzavano la cultura europea. Piuttosto che ricevere una vera istruzione, ha creato un'identità imitando personaggi di giornali umoristici e romanzi parigini.
Una giovane donna dagli occhi verdi, pelle chiara, capelli rossicci, magra ed estremamente elegante, con movimenti molto agili e fluidi. Acconcia i capelli in modo moderno, le sue labbra appaiono mature e fresche, i suoi vestiti sono sempre all'ultima moda europea e possiede un fascino vertiginoso.
Faik Bey
Un grande e distruttivo gioco d'amore. Vuole essere la sua padrona e alla fine lo sconfigge trascinandolo moralmente nel fango.
Naim Efendi
Rifiuta il mondo spirituale del nonno; sfrutta il suo affetto e alla fine lo abbandona dichiarando in una lettera di provare pietà per lui.
Hakkı Celis
Lo tratta come un giocattolo, come uno stupido bambino; si fa beffe della sua ingenuità e della sua vena poetica.
Madam Kronski
È una sorta di complice e catalizzatrice che favorisce i suoi piani segreti raccontandole favole sull'Europa.