È il figlio di Tevfik Efendi, il direttore del giornale; usa il potere di suo padre per sposare İkbal e piomba nella vita di Ahmet Cemil come un incubo. Mentre inizialmente si dipinge come un uomo ricco che risolve le cose, il suo vero volto grezzo, prepotente e oppressore della moglie emerge col tempo. Con i suoi piani per impossessarsi della tipografia, vuole portare Ahmet Cemil sotto il proprio dominio; è una figura dispotica e puramente proprietaria che non capisce mai l'arte o il mondo dei sentimenti.
È il figlio di Tevfik Efendi, un vecchio malato e costantemente tormentato dalla tosse. Sfruttando la conoscenza ereditata del settore della stampa per il proprio profitto, è riuscito a salire rapidamente, arrivando persino a considerare il suo matrimonio con una logica 'aziendale' e di partnership.
Ha una struttura facciale tagliente e dura; potrebbe essere considerato robusto, la sua postura è grezza, i suoi occhi sono focalizzati sulle cose materiali e, sebbene la sua cravatta e il suo stato generale siano decorosi, manca di raffinatezza. Quando beve rakı, la sua carnagione assume un'espressione poco seria.
İkbal
La moglie oppressa, da cui pretende un'obbedienza cieca e servile.
Ahmet Cemil
Il cognato di cui vuole distruggere l'ego artistico per trasformarlo in un semplice esecutore d'ordini nella tipografia.
Tevfik Efendi
Il padre malaticcio di cui ha usurpato il patrimonio.