È la moglie del Pascià e la madre di Nüzhet. È una figura dominante che dà grande importanza alla ricchezza materiale e alla reputazione. Sostiene senza riserve l'interesse del Dottor Ragıp per sua figlia. Per tenere Nüzhet lontana dal narratore, esercita pressioni rivelando che la malattia del giovane potrebbe essere contagiosa ('Germi'), costruendo così una grande barriera tra loro.
Un personaggio che ha vissuto nell'agio della cultura delle ville rimanendo sposata con il Pascià, ed è ora preoccupata di far sposare sua figlia a un uomo dello stesso livello di prosperità.
Durante tutto il testo, appare più attraverso il suo atteggiamento che per il suo aspetto fisico. Una signora di Istanbul di mezza età, nobile ma agitata, con gambe robuste, che può andare nel panico fino al punto di nascondersi in un armadio. Viene descritta in abito nero.
Nüzhet
La figlia che cerca di proteggere e di spingere verso la ricchezza.
İsimsiz Genç (Hasta Çocuk)
La minaccia di una malattia fisica e mentale che si insinua in casa sua e travia la mente di sua figlia.